stephen shore docet

Per questa breve sequenza mi sono ispirata al meraviglioso lavoro di Stephen Shore.

"Nel marzo del 1972 Shore iniziò a fotografare la sua vita quotidiana e i suoi viaggi on the road negli Stati Uniti: strade, camere d’albergo, schermi televisivi, persone, letti sfatti e piatti di cibo, vetrine e cartelloni pubblicitari."

Qui non ero in America, bensì in Inghilterra, nel nord di Londra, dove vivevo con una famiglia irlandese in una bellissima casa a due piani più mansarda ed immenso giardino sul retro caratteristico di quei luoghi.

Nemmeno lontanamente paragonabili alle fotografie di Shore, ma è il mio umile tributo a lui.

"L'imitazione è la più sincera forma di adulazione".